Il rientro a casa dopo il Cammino di Santiago - Ancutza - Tips of Wellness
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Il rientro a casa dopo il Cammino di Santiago

Il rientro a casa dopo il Cammino di Santiago

Varie persone mi hanno chiesto di scrivere nuovamente, scrivere del ritorno a casa dopo il Cammino.Un ritorno a casa per niente facile! Fatto di un mix di emozioni confuse, felicità, gioia, tristezza, malinconia.Sono scesa dal pullman che mi ha portato a Torino dall’aeroporto e sono stata accolta dal profumo del tiglio! Io adoro questo profumo quindi ero contenta di questo rientro così dolce. Ho deciso di camminare ancora un po’ con il mio zaino e i miei pensieri! E ho camminato fino al lavoro (ebbene sì appena arrivata sono subito andata al lavoro! Volevo sfruttare tutto il tempo possibile per il mio viaggio).Il mio zaino era appesantito da qualche bottiglia di Porto, ma non sentivo per niente questa pesantezza! Lo zaino era ormai parte di me! Abbandonarlo e smettere di camminare dona tristezza. Perché per molti pellegrini, e per me soprattutto, non si vorrebbe smettere di camminare.Quando si fa il Cammino di Santiago diventa come una dipendenza. Bisogna tornarci! E anche se ogni Cammino è diverso ti entra nel cuore e ti cambia la vita!Per me è stata un’esperienza davvero intensa! Per il mio fisico, per la mia mente e per le amicizie che ho stretto!Questo rientro è stato dolce ma tosto!I pensieri… I pensieri erano davvero tanti! Li avevo organizzati, ma era difficile avere a che fare con quella marea di pensieri!Le emozioni… Ero pervasa da un mix di emozioni molto molto intense e contrastanti tra loro.Ero felice ma allo stesso tempo sentivo un sensazione di tristezza, malinconia.Tutto questo era comunque bello, vivido, intenso e sapevo che era così che doveva essere, sapevo di dover accogliere tutto dentro di me!Ho sentito questo almeno per un paio di settimane dopo il rientro in maniera molto forte. A dire il vero lo sento ancora adesso, ma ora sono un po’ più quieta, più consapevole. Ho effettivamente accolto e fa un po’ più parte di me!Le prime sere ho dormito malissimo! Mi svegliavo continuamente e sognavo sempre di stare ancora camminando! Poi forse per la troppa stanchezza e molte notti insonni ho finalmente ripreso a dormire bene e molto. Sentivo di averne bisogno.Da quando sono tornata mi dedico a me stessa, al riposo, al relax! Ho passato mesi e mesi a correre continuamente senza mai fermarmi (l’unica che mi fermava era l’influenza, pronta a dirmi che stavo esagerando ma non le ho dato granché retta in quei momenti, a dire il vero non capivo nemmeno bene quale fosse il problema è cosa dovessi fare!). Una corsa continua, tra mille impegni e attività. Ma la domanda fondamentale che mi ero posta effettivamente era ‘che cosa vale davvero la pena?’Le risposte non c’erano prima del cammino, non riuscivo a trovarle o forse non volevo ancora trovarle, forse non ero ancora pronta a vedere!Adesso, dopo il Cammino è tutto più chiaro! Le risposte sono arrivate! Con fatica, con dolore, ma è arrivato tutto!Faccio tutto con calma. La calma, la lentezza sono caratteristiche che sono con me da quando sono tornata.Ho l’agenda vuota! Vuota! Per la prima volta da mesi! E voglio che rimanga vuota! Prendo pochissimi impegni, solo l’indispensabile! E se sono stanca, non me la sento, cortesemente mi scuso e annullo! Do priorità! Senza sovraccaricarmi!Sento effettivamente di avere bisogno di calma, lentezza, riposo. Perché ho passato mesi a correre tra mille impegni ed è arrivato il momento di fermarsi davvero. Soprattutto perché devo sistemare, interiorizzare, consapevolizzare i pensieri e tutto quello che il cammino mi ha lasciato dentro. Per fare questo ho bisogno di tempo, da dedicare solo a me stessa!I pensieri sono lì nella mia testa, ma i pensieri e tutto ciò che ne consegue devono essere accolti, fatti propri, nel profondo di me stessa.Mi sono chiesta più volte che metodi usare, come fare… Preoccupata di perdere col tempo tutta l’intensità e tutto quello che ho consapevolizzato sul cammino.Ho scoperto che i metodi migliori sono infatti la calma, la lentezza, ma soprattutto sentire profondamente il mio respiro e seguire il flusso. Esattamente come sul cammino: seguire il flusso, sentire profondamente e seguire ciò che sento dentro.Questa sono io effettivamente: sensazioni profonde, sentimento. E dopo il Cammino sono tornata ad essere nuovamente Io, me stessa completamente e autentica.E vi assicuro… È molto bello! Chiudere gli occhi, respirare, sentire e stare bene!

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