Giorno 10 Cammino Portoghese: da Villanova de Arousa a Santiago de Compostela 28km - Ancutza - Tips of Wellness
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Giorno 10 Cammino Portoghese: da Villanova de Arousa a Santiago de Compostela 28km

Giorno 10 Cammino Portoghese: da Villanova de Arousa a Santiago de Compostela 28km

Ed eccolo: Il giorno finale, l’arrivo…

Stamattina alle 7 abbiamo preso la barchetta per Pontecesures. 30 km in barca, circa 1oretta. Eravamo molti pellegrini, i miei amici americani, italiani… È stato un viaggio meraviglioso, stupendo! Non ci sono parole per descrivere tutta la sua bellezza!

Sono rimasta rapita dai paesaggi. In silenzio guardavo, osservavo ed ero persa in questi paesaggi strepitosi. Faceva freddissimo ma non volevo entrare… Volevo ammirare tutta questa meraviglia.

Teoricamente avremmo dovuto essere su un gommone, ma abbiamo preso la barca a causa del freddo e della pioggia. Ci hanno anche offerto la colazione!

Arrivati a Pontecesures abbiamo iniziato a camminare… Sempre più vicini a Santiago!

Da un lato credevo fosse bello: finalmente Santiago! Dall’altro lato mi dispiaceva perché il cammino è finito! È stata un’esperienza molto breve, anche se meravigliosa e intensa!

La camminata di oggi non ha offerto paesaggi particolari. È stata carina perché siamo passati in mezzo a boschetti e dalla parte più carina della periferia di Santiago. Quindi l’ingresso in città è stato graduale e piacevole!

Nonostante avessi fatto delle giornate corte negli ultimi 2 giorni, quasi all’inizio della camminata ho iniziato ad avere male al tallone destro. Ho proseguito con qualche sosta, qualche urlo di dolore ogni tanto, ho messo la musica per distrarmi e ho cantato, ho parlato e riso come una matta. Mi facevo ridere da sola…

Arrivo a Santiago è stato bello. Tra boschetti e piccole città. Non è stato un ingresso in città traumatico, ma piacevole e graduale.

Ci si avvicinava sempre di più ed era una sensazione strana. La voglia di arrivare mista al dispiacere che sia stata una camminata breve e che sia finita.

Prima di arrivare alla cattedrale abbiamo incontrato per caso Thomas e Diana in un bar. E ci siamo fermati a salutare!

E poi piano piano, ancora qualche passo ed eccola lì… La cattedrale… L’arrivo! Con tanti altri pellegrini. Eravamo tutti sdraiati a terra a contemplare la cattedrale.

Poi doccia e siamo andati a festeggiare con Thomas e Diana. Era il compleanno di Diana! Nel frattempo ci ha raggiunti anche il suo fidanzato, Daniel. E ci siamo accorti che sono una bellissima coppia. Una meraviglia vederli insieme.

Ci siamo dovuti separare da Diana e Daniel perché avevano programmi per la serata è dovevano tornare a casa. Ci siamo stretti in lunghi, lunghissimi abbracci e non ci volevamo separare. Si è creato un legame particolare e speciale tra noi, anche con Daniel. Thomas ha detto che è come se ci conoscessimo da una vita.

È stata un’intensa emozione passare quei momenti insieme ed è stato davvero difficile e commuovente separarsi.

Io, Thomas e Laszlo siamo andati a cena e abbiamo intrapreso lunghe conversazioni…

In serata abbiamo anche incontrato altri pellegrini di cui una ragazza canadese e Dominic, svizzero. Io e Domani abbiamo parlato del cammino, del percorso fisico e interiore. Sempre magici momenti. Difficile da spiegare le emozioni e le sensazioni che tutto ciò dà, ma è un forte impatto e una esperienza molto intensa. E con alcuni pellegrini ci si comprende con uno sguardo e non c’è bisogno di tante parole…

Anche questa giornata è terminata. L’arrivo alla cattedrale è stato compiuto. Ma ovviamente… Non è la fine, ma un nuovo inizio. L’inizio del cambiamento, di nuova consapevolezza. È stato un momento purificatore. Ho tirato fuori tutto, dolori, paranoie, pensieri. Il cammino regala sempre qualcosa. Il cammino dà un’immensa emozione e dona un’immensa ricchezza interiore! E tutto questo è da portare a casa, da fare proprio.

Sono arrivata a Santiago! E ora cercherò di portare questo cammino con me… Nel mio cuore.

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