Giorno 7 Cammino Portoghese: da Vigo a Pontevedra 35km - Ancutza - Tips of Wellness
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Giorno 7 Cammino Portoghese: da Vigo a Pontevedra 35km

Giorno 7 Cammino Portoghese: da Vigo a Pontevedra 35km

Oggi giornata iniziata sbuffando… Dormito malissimo! Sotto alla finestra del mio albergue c’era un bar e tutta la movida del sabato sera! Tanta gente che parlava, urlava, cantava… Tutta la notte… Alle 5 del mattino io mi sono svegliata per fare colazione e iniziare a camminare… Loro ancora stavano bevendo.Ad ogni modo ho iniziato a camminare sulle strade di Vigo, usano il navigatore perché le frecce in città sono inesistenti. Non mi sentivo affatto sicura, per le strade della città in mezzo a gente che stava tornando a casa dalla movida ubriaca. Sono finalmente arrivata alla periferia e alla Senda de Agua! Un percorso che attraversa varie città e passa nei boschi. Non c’era una gran vista… Nuvoloni di smog sopra Vigo… E sotto si scorgeva il fiume!Molto solitaria all’inizio. C’ero solo io e la foresta. Solo dopo in tarda mattinata ho iniziato a vedere qualche pellegrino.Il vento mi ha accompagnato fin dal primo giorno. All’inizio quasi fastidioso troppo forte. Ha portato sconvolgimento, ha fatto uscire fuori molte cose. Poi é diventato indispensabile, necessario nelle giornate torride. E oggi è diventato una brezza leggera, calma, fresca, che porta la quiete dopo tanta sofferenza.Il vento di oggi spazza via tutte le sofferenze, spazza via i pensieri e le paranoie. Fa notare come sia tutto così futile ed è inutile fossilizzarsi su pensieri non utili, ma dannosi, negativi.Bisogna semplicemente vivere… Vivere la vita… Ci sono delle cose scritte, ci sono cose, persone, situazioni che troviamo sul nostro percorso perché devono essere lì, ci devono trasmettere e insegnare qualcosa. Ma siamo noi a scegliere il nostro percorso, siamo a noi a decidere la direzione da prendere, come proseguire. Siamo noi artefici del nostro destino, del nostro futuro.Ovviamente sono cose che so razionalmente e di cui sono molto convinta, ma che forse dovevo ancora interiorizzare completamente.Potrei chiamare oggi la giornata della gentilezza! Ho incontrato una signora che mi ha fermato per chiedermi cosa facessi, dove stessi andando. Mi ha dato consigli, detto di fare attenzione, abbracciato, baciato.È molto bello sentire l’affetto delle persone. Emozionante e commuovente!Ho incontrato molte persone. In questa tappa i cammini della costa, litorale e centrale si sono incontrati e quindi c’erano molti più pellegrini! In più c’era una corsa/camminata contro la leucemia quindi il sentiero era pieno di persone! Un ragazzo mi ha offerto la sua bottiglia d’acqua. Ci salutavamo a vicenda, ci facevamo forza a vicenda.Ho incontrato un ragazzo coreano molto simpatico, abbiamo camminato un po’ insieme. Lui aveva male al ginocchio. Gli ultimi km sono stati difficili! Avevo fitte ogni tanto alle caviglie, ai piedi, ai polpacci, ho alla sciatica! Qualche urlo di dolore ogni tanto, liberatorio.E finalmente albergue! Ho incontrato di nuovo la signora italiana che ho conosciuto all’aeroporto. E ho fatto amicizia in cucina: un ragazzo tedesco, una ragazza portoghese, un ragazzo ungherese che vive a Brasov in Romania! Wow! Abbiamo cenato insieme, bevuto vino insieme e chiacchierato fino a tarda notte.Una serata meravigliosa in ottima compagnia! Finalmente non sono più sola e ho trovato qualcuno che cammina ma che ha dolori da Pellegrino!Una signora brasiliana mi ha detto che anche lei ha avuto problemi con i calzini e che anche a lei hanno fatto irritazioneNella serata abbiamo anche conosciuto e fatto amicizia con dei ragazzi macedoni!La serata dell’amicizia e della condivisione pellegrina.

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