Pratica e benefici del Tai Chi in acqua - Ancutza - Tips of Wellness
15793
post-template-default,single,single-post,postid-15793,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode_popup_menu_push_text_right,transparent_content,qode-theme-ver-16.8,qode-theme-bridge,qode_advanced_footer_responsive_768,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive
 

Pratica e benefici del Tai Chi in acqua

Pratica e benefici del Tai Chi in acqua

Il  Tai Chi in acqua (Ai Chi) è una pratica ideata in Giappone da Jun Konno negli anni ’90 che consiste nell’eseguire movimenti del Tai Chi in acqua calda (circa 34°C). Egli ha creato una sequenza completa di 19 movimenti da effettuare in maniera molto lenta e morbida. Questi aspetti permettono di controllare e coordinare meglio il movimento, migliorando così la percezione di sé. Lo scopo è raggiungere la padronanza del gesto attraverso la pratica e la ripetizione dei movimenti finché sincronizzazione e ritmo saranno direttamente connessi al respiro. In questo modo tutto fluirà con armonia e naturalezza.

E’ una pratica meditativa che da’ un enorme beneficio al corpo e alla mente, regalando stati di serenità e armonia. 

I gesti vengono eseguiti in maniera tale da creare una danza che alterna azione a riposo, dolcezza a vigore. In questo modo si armonizzano le due forze Yin e Yang che secondo i cinesi regolano il nostro equilibrio psicosomatico, il benessere corpo-mente-anima. Essi sono anche i due principi fondamentali dell’Universo. Lo Yin rappresenta la parte femminile, fredda, nera, della sensibilità e delle emozioni. E’ la parte sinistra del nostro corpo, mentre lo Yang è la parte destra, la parte maschile, calda, bianca, della razionalità. Questi due elementi sono complementari e non contrastanti. E’ necessario cercare l’armonia tra loro ed evitare le situazioni sbilanciate.

Benefici mentali e fisici del Tai Chi in acqua

Il Tai Chi in acqua aiuta ad ascoltare con grande attenzione le sensazioni corporee e le emozioni che sorgono dal profondo del cuore. Si possono così individuare le zone del corpo più contratte che si possono poi sciogliere e distendere. In più l’acqua è un meraviglioso elemento che sostiene, riscalda, accarezza e rilassa.

La respirazione è di fondamentale importanza nel Tai Chi in acqua, come in molte altre discipline orientali. Ci si rieduca infatti a respirare ‘con la pancia’, stimolando così il nostro Hara (in giapponese significa stomaco, addome o pancia). E’ una zona compresa tra il plesso solare e l’osso pubico e per gli orientali è il centro del corpo intero. Nel Tai Chi e nel Qi Gong è chiamato Tant’ien ed è considerato il deposito più importante  della nostra forza vitale ossia il Chi. Dall’Hara con un flusso regolare e attraverso i meridiani il Chi si espande a tutto il corpo. 

Il nostro Hara è anche il ‘cervello emozionale’ che regola il nostro equilibrio psicofisico. Il suo rafforzamento infatti aumenta il senso di rilassamento, di capacità e di fiducia in se stessi. Se il nostro Hara è forte le nostre azioni sono fondate e conserviamo equilibrio, nonostante il disordine che ci circonda. Al contrario chi ha una respirazione più superficiale che si ferma nella parte superiore del torace è più nervoso, insicuro, emotivo e incerto. 

In definitiva il Tai Chi praticato in acqua dona piacevoli sensazioni di distensione e leggerezza, benessere generale, rilassamento, calma interiore. Stimola inoltre la concentrazione mentale e permette di sviluppare una miglior conoscenza di noi stessi permettendoci di essere più lucidi e di vivere di più il presente.

A livello fisico invece migliora la postura, attenua dolori e tensioni muscolari, aiuta a stimolare la circolazione sanguigna normalizzando la pressione e il ritmo respiratorio, stimola il metabolismo e il lavoro renale accelerando l’eliminazione delle tossine. 

La pratica del Tai Chi in acqua

Ai 19 movimenti di base dell’Ai Chi si possono affiancare degli esercizi di rilassamento, riscaldamento e respirazione fuori dall’acqua da eseguire prima di immergersi. Si entra poi nell’acqua e si possono eseguire i 19 movimenti variando di volta in volta le sequenze. Per rendere la pratica più completa però si possono affiancare anche altri esercizi provenienti dal Tai Chi. Può essere interessante eseguire movimenti di Tai Chi fuori dall’acqua nella fase iniziale e riproporli poi nella fase acquatica facendo attenzione al cambiamento della percezione del corpo in acqua mentre si eseguono i movimenti. Per di più si può sentire il contatto e la carezza donata dall’acqua e la diversa forza impressa.

Possibilità terapeutiche del Tai Chi in acqua

l’Ai Chi può anche essere considerato parte integrante di un programma riabilitativo in acqua. L’esercizio in acqua permette un esperienza globale che coinvolge la sfera intellettiva, psicologica, sensoriale e motoria. 

In acqua il movimento e le sensazioni sono diverse da quelle a cui si è abituati sulla terra. Si crea una situazione avvolgente che favorisce l’ascolto del proprio corpo e si vive questa esperienza come fonte di piacere e benessere.

L’acqua viene utilizzata in questo caso a scopo terapeutico per anticipare l’inizio della riabilitazione e accelerare i tempi totali del recupero. Permette di raggiungere in tempi più brevi una certa autonomia e conferisce una più forte motivazione a proseguire nella riabilitazione. 

In acqua c’è una diminuzione degli effetti della gravità e una conseguente diminuzione del peso corporeo. Ciò permette di prendere coscienza delle proprie abilità motorie, di rilassare la muscolatura, e di lavorare con ampiezze articolari maggiori. 

Si può concludere che il Tai Chi in acqua coniuga i benefici spettacolari di due strumenti: la filosofia orientale del Tai Chi e l’acqua che accarezza, sostiene, cura, è madre e maestra. Agisce dunque sulla sfera emotiva, psicologica e spirituale e scioglie le tensioni fisiche ed emozionali per godere di una nuova libertà. 

Per rimanere informati sulle mie attività di fitness andate sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/ancabasucfitnesswellness/

No Comments

Post A Comment